L'IMPIANTO FLY ONE

L'impianto Fly One è una linea implantare costruita su concetti di bio-meccanica applicata. Tutti i dispositivi impiantabili Fly One  hanno una forma che consente la loro applicazione con semplicità e sicurezza. Gli impianti Fly One sono di Titanio Grado  IV (Cold Worked) lavorato a freddo per una maggiore resistenza alla frattura 850 Mpa.Solo gli impianti diametro  3,3 sono di Titanio Grado V. Tutta la protesica è di Titanio Grado V.
Gli impianti sono a esagono interno con chiusura ermetica sul cono e su di essi sono applicati i concetti di Swiching Plathform. L’impianto  ha una forma conica di 2° sui diametri esterni e 6° sul nocciolo della Free Shape ( i gradi sono considerati  ai vertici), tre Macro Grouvers   di taglio per autocentrare  l’inserzione del dispositivo alla preparazione  dell’alveolo.
Grazie alla spira Free Shape la preparazione dell’alveolo non  richiede una premaschiatura. La superficie dell’impianto  è ottenuta con trattamento SLA. L'impianto dopo il trattamento SLA subisce una decontaminazione al Plasma di seguito in ambiente controllato.

 

LA SUPERFICIE SLA

La superficie viene ottenuta mediante Sabbiatura e successiva Acidificazione (Sa 1.3 μ ) . La superficie viene realizzata con lo scopo di aumentare notevolmente la superficie di contatto e promuovere la differenziazione delle cellule osteoblastiche.
La Superficie SLA presenta un’ampia documentazione della sua efficacia e stabilità a lungo termine ed è un trattamento che rende il dispositivo indicato nelle condizioni standard e in presenza di non ottimali qualità o quantità di tessuto osseo.
La superficie viene realizzata da una azienda italiana leader nella ricerca e realizzazione delle superfici implantari nonchè punto di riferimento per le più importanti aziende mondiali del settore dell’implantologia.
Il trattamento di sabbiatura e successiva acidificazione, aumenta notevolmente il valore "% area increase" che rappresenta la superficie di contatto tra impianto e osso.
Questo tipo di trattamento è affidabile ed utilizzato da diversi anni con ottimi successi. La superficie SLA presenta una ruvidità media di superficie Sa di 1,3 μ. Questo valore è in accordo con i dati dalla ricerca sperimentale che indicano una maggiore risposta osteoblastica da parte di superfici con tali caratteristiche.
La superficie SLA ( Fig.01) è indicata nella maggior parte dei casi, sia in presenza di qualità e quantità di tessuto osseo ideali, sia in presenza di osso rigenerato, o di scarsa qualità o nel caso si debbano utilizzare impianti corti. Il trattamento si dimostra non citotossico (Fig 02).

Figura 1 Figura 2

 

LA DECONTAMINAZIONE IN ARGON

La decontaminazione è una procedura che ha lo scopo di eliminare in modo accurato tutti i contaminanti fisici e chimici presenti sulla superficie della fixture.
Lo strumento di pulizia ideale deve essere chimicamente non reattivo e, allo stesso tempo, sufficientemente energico da rimuovere i contaminanti presenti sulle superfici. Questo principio è sfruttato nella pulizia mediante plasma freddo, il quale elimina in modo totale tutti i contaminanti fisici e chimici presenti sulla superficie della fixture che non appartengono alla composizione propria del materiale di cui l’impianto è realizzato. Gli impianti, al termine dei trattamenti superficiali e dopo essere stati puliti dai contaminanti maggiori con numerosi cicli di lavaggio in specifiche soluzioni, vengono sottoposti ad un accurato processo di decontaminazione superficiale mediante Plasma freddo di Argon.
Questa procedura di alto livello dal punto di vista tecnologico e qualitativo, avviene in vuoto all’interno di un reattore mediante bombardamento atomico con gas inerte (ARGON) e campi magnetici. Il plasma ha la caratteristica di penetrare anche in fessure e parti recondite, dove neppure i liquidi riescono ad essere efficaci e permette la formazione superficiale di gruppi polari conferendo un’elevata bagnabilità e perciò un’ottima adesione.
La riproducibilità del trattamento e l’elevata possibilità di controllo delle variabili di processo consentono un’elevatissima costanza di qualità.
Test di analisi spettroscopica fotoelettrica a raggi-x (XPS) eseguiti sulle superfici implantari Fly One, evidenziano un’eccellente grado di qualità e di pulizia della superficie ruvida, ed una composizione chimica composta per il 95% da titanio.